Nebulosa Trifida M20 e Ammasso M21

La Nebulosa Trifida è situata nel Braccio del Sagittario a circa 5000 anni luce da noi ed è la più giovane regione di formazione stellare sinora conosciuta; i colori che vediamo derivano dall'ecitamento dei gas (rosso=idrogeno / azzurro = ossigeno) mentre i solchi oscuri sono polveri e gas freddi. Da cieli bui si può osservare anche in un binocolo di buone dimensioni e discreti ingrandimenti, letteralmente "esplode" nell'oculare di un telescopio di generose dimensioni.

M 21 (noto anche come NGC 6531) è un ammasso aperto situato nella costellazione del Sagittario scoperto il 5 giugno 1764 da Charles Messier, a pochi primi d'arco a nord-est della Nebulosa Trifida (M20), a circa 2° in direzione sud-ovest dalla stella μ Sagittarii; è visibile anche con un binocolo 10x50, anche se le sue componenti sono difficili da separare. 

L'immagine è il risultato di una astrofotografia (crop del 40% circa) di 3 ore, ripresa dal cielo di Forca Canapine sui Monti Sibillini a 1600mt circa, con pose da 10 minuti a 800 iso con reflex Eos 60D raffreddata e modificata, utilizzando un rifrattore apocromatico Takahashi FSQ85ED a 450mm di focale, montato su Avalon Linear FR autoguidata con cercatore da 50mm e Lacerta MGen.

Nebulosa Trifida M20 e ammasso M21
Tipo Oggetti: 
categoria: 
sensore: 
montatura: 
astrofotografia Nebulosa Trifida M20 e ammasso M21
centro AR: 
270,645°
centro DEC: 
-22,986°
fov: 
0,481°
astrofotografia Nebulosa Trifida M20 e ammasso M21
posa: 
19x600 800iso
filtro: 
Idas LPS P2