Nebulosa NGC6914

La nebulosa NGC 6914 compone la regione centrale blu nell'immagine assieme alle vicine vdB 131 e 132, costituisce un piccolo sistema di nebulose a riflessione situato nella costellazione del Cigno circa 2,5° a nord della stella Sadr (Gamma Cygni). E' associata con la grande nebulosa IC 1318 e i suoi tenui filamenti rossastri sono ben evidenti: l'intero complesso si trova alla distanza di circa 5500 anni luce da noi. Il campo è pervaso anche da svariate nebulose oscure, grandi nubi  contenenti in gran maggioranza gas (idrogeno ed elio) ed una frazione (circa 1% in massa) di polvere, responsabile per l’aspetto della nube, e nebulose diffuse ad emissione ( luce di gas ionizzati) o riflessione  (luce delle stelle vicine). Nell'immagine annotata le trovate classificate come LBN-LDN, codici dei cataloghi redatti dall'astronomo Lynd.

Al centro dell'immagine si può osservare un oggetto particolare denominato Herbig/Haro 475: gli HH sono una categoria di nebulose a emissione debolmente luminose visibili all'interno o ai margini delle regioni di formazione stellare. Si formano quando del gas ionizzato (spesso allo stato di plasma), espulso sotto forma di getti in corrispondenza dei poli di stelle in fase di formazione, collide con nubi più dense di gas e polveri a velocità supersoniche.

Le onde d'urto generate dalla collisione eccitano gli atomi del gas, che si illumina per il fenomeno della triboluminescenza.
Si calcola che tali fenomeni abbiano una durata relativamente breve: l'esistenza degli oggetti di HH giungerebbe infatti ad alcune decine o al massimo a qualche centinaia di migliaia di anni, al termine dei quali si disperdono nel mezzo interstellare sotto l'azione del vento prodotto dalle stelle di nuova formazione.
Le osservazioni condotte dal Telescopio spaziale Hubble (HST) rivelano anche che questi oggetti si evolvono rapidamente nel giro di pochi anni. Il primo a studiare questa tipologia di oggetti celesti fu S. W. Burnham, ma furono gli astronomi che lo seguirono a rendersi conto che si trattava di un particolare tipo di nebulosa a emissione.
A cavallo tra gli anni quaranta e gli anni cinquanta del secolo scorso tali fenomeni furono studiati in maniera approfondita da G. H. Herbig e, indipendentemente, da G. Haro; i due scienziati, cui è dedicata questa classe di oggetti, li riconobbero come dei fenomeni legati alla formazione delle nuove stelle. (fonte wikipedia)

La prima immagine è il risultato di una Astrofotografia di quasi 3 ore ripresa dal cielo del Monte Labbro (GR) e la seconda è la stessa sommata con più di 4 ore riprese da casa con filtro Halpha da 12nm con una reflex Canon Eos 60D raffreddata e modificata, utilizzando un rifrattore apocromatico Takahashi FSQ85/f5.3 (450mm), montato su Avalon M-Zero autoguidata con cercatore da 50mm e Lacerta MGen.

astrofotografia Nebulosa NGC6914
astrofotografia halpha Nebulosa NGC6914
Tipo Oggetti: 
categoria: 
sensore: 
montatura: 
astrofotografia halpha Nebulosa NGC6914
centro AR: 
306,099°
centro DEC: 
42,440°
fov: 
1,196°
astrofotografia halpha Nebulosa NGC6914
posa: 
16x600" ISO800
20x780" ISO800
filtro: 
Idas LPS P2
Ha 12nm astronomik
dark-flat-bias: 
~11 ~21 ~30